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Mongolia

La patria di Gengis Khan è un luogo intriso di storia, un paese di polvere e immensi silenzi, orizzonti che paiono allargarsi a dismisura sormontati da cieli estranei all'inquinamento luminoso. Un luogo dove perdersi è facile, perfino consigliabile, e che tuttavia custodisce al suo interno una natura inaspettatamente florida e affascinante.

Attraversare a dorso di cammello il deserto del Gobi punteggiato dalle tracce dei dinosauri, battere le immense steppe con lo slancio del vento, entrare in contatto con il punto di vista unico dei popoli nomadi, dirigersi verso il massiccio di Tavan Bogd o godersi il panorama del lago Uvs Nuur, Patrimonio dell’Umanità, sono esperienze riservate ai viaggiatori più attenti e curiosi.

  • © Nomadic Expeditions
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Mongolia

La patria di Gengis Khan è un luogo intriso di storia, un paese di polvere e immensi silenzi, orizzonti che paiono allargarsi a dismisura sormontati da cieli estranei all'inquinamento luminoso. Un luogo dove perdersi è facile, perfino consigliabile, e che tuttavia custodisce al suo interno una natura inaspettatamente florida e affascinante.

Attraversare a dorso di cammello il deserto del Gobi punteggiato dalle tracce dei dinosauri, battere le immense steppe con lo slancio del vento, entrare in contatto con il punto di vista unico dei popoli nomadi, dirigersi verso il massiccio di Tavan Bogd o godersi il panorama del lago Uvs Nuur, Patrimonio dell’Umanità, sono esperienze riservate ai viaggiatori più attenti e curiosi.